martedì 31 gennaio 2012

Un'Amministrazione a "scuola" di coerenza



Qualche giorno fa a firma dell' Ufficio stampa Comune di Monte Sant’Angelo è stata emanato un comunicato stampa che recita così:

"DIMENSIONAMENTO SCOLASTICO A MONTE SANT'ANGELO: CONFERMATE LE 3 AUTONOMIE D'ISTITUTO ATTUALMENTE ESISTENTI
Data: 27.01.2012
La Regione Puglia, nell'ambito del piano regionale della rete delle Istituzioni Scolastiche e di programmazione dell'offerta formativa per l'anno scolastico 2012 – 2013, accogliendo la proposta del Comune di Monte Sant'Angelo, ha confermato le 3 autonomie d'Istituto attualmente esistenti (Giovanni XXIII, Amicarelli, Tancredi) rimandando all'a.s. 2013 – 2014 l'istituzione di Istituti Comprensivi.
La proposta del Comune di Monte Sant'Angelo, (deliberazione di Giunta Comunale n. 241 del 25/11/2011) condivisa dalle Istituzioni Scolastiche, dalle forze politiche e dalle associazioni sindacali, prevedeva la “conferma delle 3 Istituzioni attualmente esistenti (Giovanni XXIII, Amicarelli, Tancredi)”.
È un importante risultato che consente di mantenere gli attuali livelli occupazionali.
Ufficio stampa Comune di Monte Sant’Angelo."
Da questa nota io prendo atto che l'Amministrazione Ciliberti vanta come "un importante risultato (suo) che consente di mantenere gli attuali livelli occupazionali."
Senza entrare nel merito di chi ha impedito lo scempio ( lascio alla vostra intelligenza), deduco che l'impegno dell'Ass.re alla cultura e del Sindaco è stato "da sempre" a favore del mantenimento degli attuali livelli occupazionali.
Invece tutti sappiamo che non è così.Tutti sappiamo delle pressioni fatte a livello di Ufficio scolastico regionale.
E va bene pure che le persone "sotto elezioni" possono avere una memoria breve, però mi pare opportuno ricordare che la stessa Amministrazione Ciliberti tre anni fa, completamente incurante degli organi collegiali scolastici, deliberò per la fusione degli Ist. Comprensivi Amicarelli e Giovanni XXIII e il mantenimento del Circolo Tancredi in barba al "mantenere gli attuali livelli occupazionali." Riducendo da tre a due scuole di base (delibera del Consiglio Comunale N. 70 DEL 21/10/2008 http://www.cittaconnessa.it/montesantangelo/delibere/upload1/2507/VerbaleConsiglio-70-2008.pdf )
A favore della chiusura della scuola votarono in modo compatto l'allora Amministrazione Uniti Per Monte.
E votarono così: con undici voti favorevoli; 7 contrari (Armillotta, Mazzamurro, Nigri, Palumbo, Pettinicchio, Troiano, Vergura), un astenuto (Totaro Giuseppe), resi per alzata di mano....
Ora se è vero che le persone intelligenti possono cambiare idea, è anche vero che la coerenza in politica dovrebbe valere qualcosa.
Sarebbe stato opportuno evitare tionfalismi immeritati e dare onore alla Verità!

Antonio Rignanese, un insegnante.







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sabato 10 dicembre 2011

Foto...




lunedì 28 novembre 2011

Povera la nostra scuola, vessata da tutte le parti!!!

Qualche anno fa Moratti iniziò a sfaldare la scuola Primaria, poi con la Gelmini la distruzione totale.
Da un mese a questa parte, a seguito degli ultimi tagli alla scuola lasciati dal governo Berlusconi, anche a Monte Sant'Angelo si torna a parlare di chiusura di scuole. Il 4 novembre scorso nell'aula consiliare del comune sono stati convocati i Dirigenti e i rappresentanti dei diversi ordini di scuola di base (infanzia, primaria e media) per discutere su come adempiere ai nuovi obblighi normativi in materia di razionalizzazione della rete scolastica. In quella sede la maggior parte ha espresso il parere di mantenere le autonomie scolastiche di oggi, visto che essendo un comune montano abbiamo ancora margini per evitare accorpamenti. La Regione Puglia esprime molte perplessita e comunque consiglia cautela.

Si sono poi espresse con apposite discussioni e deliberazioni i vari organi collegiali delle scuola interessate e ad eccezione del Circolo Didattico "Tancredi" che chiede di accorparsi, gli "I.C. Amicarelli" e "Giovanno XXIII" chiedono di temporeggiare ancora per evitare ulteriori sacrifici.

Entro il 15 novembre il comune avrebbe dovuto, viste le deliberazioni delle scuole, predisporre un atto deliberativo discusso in Consiglio Comunale e inviarlo alla Provincia.

Ma alla data odierna non solo non si è convocato il Consiglio Comunale ma non ha mai neanche espresso una opinione, una indicazione o quantomeno un contributo alla discussione.

Allora, mi chiedo, abbiamo una Amministrazione a Monte Sant'Angelo?

Siamo già tutti in campagna elettorale?

Chi si occupa dei problemi dei cittadini?

Se non siete in grado come maggioranza di esprimere una posizione univoca, convocate il Consiglio Comunale e date la possibilità ai singoli consiglieri di esprimere una posizione. Decidete, altrimenti decideranno gli altri al posto nostro.

Ah... dimenticavo: che fine hanno fatto i sindacalisti che tre anni fa volevano chiudere una scuola per far aumentare il personale scolastico? Oggi sono impegnati nella sanità!!!

mercoledì 1 giugno 2011

Caro Nichi...



Caro Nichi,
sono i giorni della vittoria e delle soddisfazioni per quello che sta succedendo sullo scenario politico nazionale.


Tutti gioiamo per le grandi vittorie!
Tuttavia noi del centrosinistra che viviamo palcoscenici meno prestigiosi abbiamo bisogno di risposte.


A Monte Sant'Angelo il piano sanitario, sofferto e sottoscritto da noi, ha determinato molti malumori e sta dando la sponda ai movimenti populistici locali, di destra e di sinistra, che cavalcano l'onda del disservizio.


Io sono un dirigente locale del PD, un tuo sostenitore di ieri e di oggi, sono covinto che il protocollo firmato è una soluzione che si può calare nella nostra comunità e che ci ha posto di fronte al senso di responsbilità delle sluzioni "possibili", però oggi occorrono risposte certe e fatti concreti.
In ballo c'è la Tua credibilità.
Noi abbiamo sostenuto e continueremo a sostenere una logica di governabilità concreta.
Ma oggi sono anche i giorni delle Verità!
A Monte Sant'Angelo abbiamo bisogno di risposte!


Abbiamo bisogno che vengano mantenuti i patti!
Altrimenti il filo di demarcazione che separa le chiacchere dalla concretezza, la governabilità dalla demagogia si spezza miseramente e il sogno s'infrange sulle aride rocce della realtà!
Il mio monito è rivolto con rispetto ed ottimismo, con la franchezza che si deve avere verso le persone care.


Sono sicuro che avrò una risposta personale ma soprattutto una risposta per la mia comunità.
Con stima!
Antonio Rignanese.

martedì 26 aprile 2011

Guerra e/è soldi...




Come si possa passare con tanta sfacciataggine dal baciamani ai bombardamenti.


Eh ma in ballo ci sono i valori di libertà del popolo libico, i diritti cvili della popolazione...


Oggi si incontrano Sarcozy e il nostro magnate Berlusconi. Voi credete che parleranno dei diritti civili della popolazione?


Oppure parleranno di scalate finanzierie? Parmalat.... nomina di Mario Draghi....


Io credo che il voltafaccia, tipico degli speculatori senza scrupoli, sia dovuto esclusivamente ad interessi economici. Il nostro capo Bunga è sicuramente più interessato all'oro nero che al colore bianco della colomba della pace.



Dopotutto tutte quelle armi, missili, aerei... dovranno pur essere utilizzati altrimenti.... sarebbero sol soldi sprecati.... E se quei soldi invece di sprecarli per le guerre li spedessimo per l'arte, la cultura, il lavoro che manca ai giovani???


Si, anche perchè finita Pasqua e pasquetta si torna a parlare del principale argomento all'ordine del giorno di questo governo: i soldi degli amici (ovviamente senza interessi personali...)



Quindi finita la luna di miele con il colonnello libico, scoperto da poco sanguinario affamatori di popoli nonchè oppressore di diritti civili, si passa dal lancio di petali di fiori al lancio dei confetti. Solo che i confetti che andanno a lanciare i nostri aviatori non portano certo dolci notizie ma morte e distruzione.



Probabilmente sono io che non ho capito niente della politica, la real politic... quella che serve... a chi?


domenica 24 aprile 2011

Disoccupati ancora in piazza a Vico

A Vico del Gargano la Pasqua 2011 non è serena per tutti. Questi disoccupati manifestano la loro disperazione intentando uno sciopero della fame e della sete e incatenandosi in piazza. Non so di chi sono le responsabilità di questo disagio sociale ma credo che si debba fare di tutto per garantire un lavoro e un salario dignitoso ad ognuno. Mi auguro che chi assolve a compiti politici possa trovare soluzioni dignitose per queste persone bisognose!