domenica 7 aprile 2013
Sedie e banchi fatiscenti
mercoledì 27 marzo 2013
"...ma allora non hai capito?!?!"
Stamattina mi è capitato ancora una volta di sentirmi ripetere: "...ma allora non hai capito?!?!", e io, pur riconoscendo i miei limiti di comprendonio, "... si ho capito, ma lei non vuol nemmeno ascoltare?!?!".
La realtà è che c'è chi vuole "imporre" un ragionamento con il piglio del comando e se ne frega di quello che pensi, di quello a cui una discussione sana può portare, verso un avvicinamento di idee.
A questo punto mi devo convincere: è uno/a che non capisce niente e lo dico con il massimo della cognizione!!!
martedì 22 maggio 2012
Un'Amministrazione del tutto legale ma minoritaria.
La nuova Amministrazione ha raccolto il 41% del 69% degli aventi diritto. Con 3222 voti la "nuova" Amministrazione rappresenterà 13.000 abitanti.
Per avere il senso della situazione faccio un passo in dietro a 5 anni fa, Uniti per Monte con il 58% dei voti vise le elezioni e rappresentò la maggioranza sia in città che in Consiglio Comunale; la lista di Vergura ottennne esattamente la stessa percentuale di Di Iasio di oggi (41,5% del 75% degli aventi diritto con un numero di voti maggiori) si votava con un altro sistema elettorale, come per i comuni con più di 15.000 abitanti.
Oggi "Monte nel Cuore" ha la maggioranza in Consiglio Comunale ma è il frutto di un sistema elettorale adatto a piccoli comuni, piccoli centri e non certo per una città come Monte Sant'Angelo che ha un fervore politico così acceso e partecipato.
Certo questa "vittoria" elettorale, del tutto legittima sul piano legale, porrà la "nuova" Amministrazione di fronte a numerose sfide e dovrà affrontare molti più ostacoli sul piano politico avendo contro il 58% dei montanari.
Probabilmente con un turno di ballottaggio lo scenario politico cittadino non sarebbe questo di oggi, tuttavia per bene della nostra città, mi auguro che la "nuova" Giunta sappia smentirmi e sappia rappresentare le istanze di tutto il 100% dei montanari che si aspettano dalla politica impegno e proposte per la risoluzione dei problemi di tutti.
Auguri al Sindaco Di Iasio e alla sua Amministrazione.
martedì 20 marzo 2012
Bar dello sport politico....
martedì 31 gennaio 2012
Un'Amministrazione a "scuola" di coerenza
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sabato 21 gennaio 2012
sabato 10 dicembre 2011
lunedì 28 novembre 2011
Povera la nostra scuola, vessata da tutte le parti!!!
Qualche anno fa Moratti iniziò a sfaldare la scuola Primaria, poi con la Gelmini la distruzione totale.
Da un mese a questa parte, a seguito degli ultimi tagli alla scuola lasciati dal governo Berlusconi, anche a Monte Sant'Angelo si torna a parlare di chiusura di scuole. Il 4 novembre scorso nell'aula consiliare del comune sono stati convocati i Dirigenti e i rappresentanti dei diversi ordini di scuola di base (infanzia, primaria e media) per discutere su come adempiere ai nuovi obblighi normativi in materia di razionalizzazione della rete scolastica. In quella sede la maggior parte ha espresso il parere di mantenere le autonomie scolastiche di oggi, visto che essendo un comune montano abbiamo ancora margini per evitare accorpamenti. La Regione Puglia esprime molte perplessita e comunque consiglia cautela.
Si sono poi espresse con apposite discussioni e deliberazioni i vari organi collegiali delle scuola interessate e ad eccezione del Circolo Didattico "Tancredi" che chiede di accorparsi, gli "I.C. Amicarelli" e "Giovanno XXIII" chiedono di temporeggiare ancora per evitare ulteriori sacrifici.
Entro il 15 novembre il comune avrebbe dovuto, viste le deliberazioni delle scuole, predisporre un atto deliberativo discusso in Consiglio Comunale e inviarlo alla Provincia.
Ma alla data odierna non solo non si è convocato il Consiglio Comunale ma non ha mai neanche espresso una opinione, una indicazione o quantomeno un contributo alla discussione.
Allora, mi chiedo, abbiamo una Amministrazione a Monte Sant'Angelo?
Siamo già tutti in campagna elettorale?
Chi si occupa dei problemi dei cittadini?
Se non siete in grado come maggioranza di esprimere una posizione univoca, convocate il Consiglio Comunale e date la possibilità ai singoli consiglieri di esprimere una posizione. Decidete, altrimenti decideranno gli altri al posto nostro.
Ah... dimenticavo: che fine hanno fatto i sindacalisti che tre anni fa volevano chiudere una scuola per far aumentare il personale scolastico? Oggi sono impegnati nella sanità!!!
mercoledì 1 giugno 2011
Caro Nichi...
Caro Nichi,
sono i giorni della vittoria e delle soddisfazioni per quello che sta succedendo sullo scenario politico nazionale.
Tuttavia noi del centrosinistra che viviamo palcoscenici meno prestigiosi abbiamo bisogno di risposte.
In ballo c'è la Tua credibilità.
Noi abbiamo sostenuto e continueremo a sostenere una logica di governabilità concreta.
Ma oggi sono anche i giorni delle Verità!
A Monte Sant'Angelo abbiamo bisogno di risposte!
Altrimenti il filo di demarcazione che separa le chiacchere dalla concretezza, la governabilità dalla demagogia si spezza miseramente e il sogno s'infrange sulle aride rocce della realtà!
Il mio monito è rivolto con rispetto ed ottimismo, con la franchezza che si deve avere verso le persone care.
Con stima!
Antonio Rignanese.
martedì 26 aprile 2011
Guerra e/è soldi...

domenica 24 aprile 2011
Disoccupati ancora in piazza a Vico
sabato 23 aprile 2011
Buona Pasqua!!!!
sabato 9 aprile 2011
Come se nulla fosse accaduto
martedì 5 aprile 2011
La scuola di Monte Sant'Angelo tagliata dalla Gelmini con meno docenti e meno classi
Si fanno pesantissimi i danni causati dai tagli alla scuola pubblica montanara dalla riforma Tremonti-Gelmini. Alle riduzioni di personale già avvenute negli scorsi anni, oggi si concretizzano danni ancora più disastrosi.
In questi giorni arrivano alle scuole i dati relativi agli organici e al numero di classi per il prossimo anno scolastico e la situazione è a dir poco preoccupante.
Nella scuola primaria del prossimo anno ci saranno meno insegnanti per un perdita di circa 10 docenti. Alla primaria dell’I.C. “Giovanni XXII” ci saranno due insegnanti in meno nel contingente e all’Amicarelli la situazione è analoga, ma i tagli più consistenti li subiremo alla Tancredi dove insieme alla perdita di 7 docenti è prevista la soppressione di 3 classi già avviate e consolidate. Immaginiamo cosa sarà per 3 classi di alunni dover rinunciare alle proprie maestre e ai propri amichetti con i quali hanno già vissuto insieme da tre o quattro anni.
In questo calcolo, stimato per difetto, non sono ancora presenti i tagli per i posti di sostegno e per le insegnanti specialiste d’inglese.
Se questi tagli sciagurati si concretizzeranno a settembre i danni per le scuole primarie di Monte Sant’Angelo non potranno più essere tamponati dall’abnegazione e dal senso di responsabilità delle nostre Maestre.
Prepariamoci a portare i nostri figli in classi che tendono ai 29 alunni, con meno insegnanti per il recupero delle situazioni svantaggiate, meno uscite didattiche, meno inglese, meno informatica, ma soprattutto con un orario scolastico ridotto a 27 ore settimanali contro le attuali 30 ore. Insomma ad una scuola notevolmente impoverita.
La scuola pubblica di Monte Sant’Angelo, come tutta la scuola dell’Italia meridionale, subisce le discriminazioni e le vessazioni di un governo leghista, che solo in parte festeggia i 150 anni dall’unità d’Italia, ma che di fatto ha diviso l’Italia sul piano dei diritti. Questo perché le scuole primarie del nord organizzate, per la stragrande maggioranza, con la mensa e il tempo pieno, hanno l’orario delle lezioni strutturato in 40 ore settimanali e con 2 docenti per classe risentendo pochissimo dei tagli.
Ci auguriamo che come i peggiori inverni finisca subito questo periodo di oscurantismo culturale che sarà ricordato come il Medioevo della scuola pubblica.
Lavoriamo e lottiamo insieme per il Risorgimento!!!
mercoledì 26 gennaio 2011
Se questo è un uomo

nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
che lavora nel fango
che non conosce pace
che lotta per mezzo pane
che muore per un si o per un no.
Considerate se questa è una donna,
senza capelli e senza nome
senza più forza di ricordare
vuoti gli occhi e freddo il grembo
come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
stando in casa andando per via,
coricandovi, alzandovi.
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
la malattia vi impedisca,
i vostri nati torcano il viso da voi.
domenica 14 novembre 2010
Carcassa di un grosso pesce spiaggiato
giovedì 4 novembre 2010
sabato 16 ottobre 2010
E i libri di testo ancora non ci sono!!!!

mercoledì 13 ottobre 2010
Genitori e figli... sempre più distanti!

mercoledì 6 ottobre 2010
Il nostro PD

Quando quelle famose primarie del 14 ottobre sancirono la nascita ufficiale del PD, le nostre asettative erano enormi. Si usava un'altra terminologia:codice etico, rinnovamento, quote rosa, partecipazione, primarie, cumulabilità di incarichi, insomma nello stesso tempo che Obama faceva sognare anche per l'Italia un'altra politica.
A qualche anno di distanza non vi nascondo che tante aspettative si sono ridimensionate, soprattutto a livello locale e provinciale.
Sono molto deluso e trovo difficile capire come mai alle ultime elezioni regionali il Cons. comunale Damiano Totaro e il suo staf facevano votare il PD e il Cons. Regionale Dino Marino.
Allora mi chiedo, quale credibilità può avere questo PD?
Come è possibile che si debba necessariamente raschiare il fondo?
Come possiamo avere credibilità se a Monte Sant'Angelo un'amministrazione ormai rattoppata si appoggia su questi politici dell'interesse che "all'occorrenza" si votano il consigliere regionale referente.
E' normale che in campagna elettorale Dino Marino viene a Monte nel suo comitato elettorale Benestare-Totaro e snobba completamente il Circolo cittadino?
Noi chiediamo i voti genuini per Pasquale Palumbo e loro gestiscono la cosa pubblica.
Ed è per questo che qualche mese fa ho rassegnato le dimissioni dalla dirigenza locale del PD.
Chi tutela la nostra faccia e la nostra credibilità?
Che dice il segretario provinciale di quanto accade?
E allora, o il PD si appropria di quella terminologia fatta di valori e di contenuti, cerca di assolve il ruolo di partito unitario e compatto oppure questo comitato elettorale sarà destinato al fallimento.
Molte volte ho chiesto di prendere ufficialmente le distanze da questo modo di fare, dai trasformismi e dalle ecisioni prese altrove, tante volte ho messo la faccia, ma ora o si cambia passo oppure siamo anche noi come il Pdl.
C'è bisogno di ritrovare forma e soatanza. Modi di essere e di fare.
Metodi e non solo mezzi per conseguire cariche politiche.
Con questo però oggì non mollo, non rinuncio a quanto abbiamo già costruito. C'è ancor tanto da fare.
Lo so che ci vuole tempo, ma la storia ci darà ragione.
Antonio Rignanese




